Concerti

Jazz Summit – Sergio di Gennaro, Alessandro Minetto, Mauro Battisti

Domenica 24 marzo 2019

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Inizio concerto ore 17:30

Salone concerti palazzo Burgos, Via Bava San Paolo 48, Fossano

Sergio Di Gennario

Nato a Torino nel 1981, intraprende lo studio del pianoforte a 16 anni. Dopo la laurea in Lettere nel 2005 si laurea con lode al triennio jazz del Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria nel 2009. 
Ha studiato con Palmino Pia e Aldo Rindone, Luigi Bonafede, Arrigo Cappelletti, Giampaolo Casati, Pino Russo.
Workshop: Mario Rusca, Barry Harris, Paul Jeffrey, Bruno Tommaso, James Newton, George Cables, John Taylor, Benny Golson, Eric Legnini. 

Nel giugno del 2003 ha partecipato con la Brigata Torquemada (fondata insieme a Filippo Sottile) all’ 11ma Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, ad Atene. 
Dal 2003 al 2009 è pianista e arrangiatore nella Easy Big Band. Dal 2005 è pianista e arrangiatore nella Jam Studio Orchestra. 

Partecipa al Festival Internazionale del Jazz tradizionale di Pino Torinese (New Orleans Jazz Festival 2004) e a due edizioni del Festival Jazz di Moncalieri (2005, 2006) con la Easy big band, al Festival Jazz di Moncalieri (2006), al Festival Jazz di Russelsheim (2006) con la Jam Studio Orchestra. Alba jazz Festival con Easy Big Band (2009) e Festival di Villa Celimontana con l’Ensemble Jazz del Conservatorio di Alessandria (2009) eAvigliana Jazz Fest con Sergio Di Gennaro 4et (Virone, Anelli, Ariano). 

Ha all’attivo diverse collaborazioni teatrali: dal 2000 con Filippo Sottile, scrittore e attore accompagnando i reading di diverse sue opere. Collabora con diversi giovani attori torinesi come Giorgia Goldini, Carolina Koury, Francesco Giorda, Lorena Senestro, Marco Bianchini partecipando dal 2006 a produzioni del Teatro della Caduta e del Circolo dei Lettori di Torino. 

Nel 2006 collabora con Giampaolo Casati per il quale scrive alcuni arrangiamenti della Conte Big Band. Partecipa nel luglio 2007 come pianista ed arrangiatore al musical “Come Fly whit me” per la compagnia torinese Teatro Ensemble, con le musiche dal vivo della Easy Big Band.

Collabora e si esibisce nel 2008-2009 nella formazione Four Brothers, proponendo un tributo Manhattan Transfer

E’ arrangiatore della formazione vocale a cappella Come D’Accordo. 

Dal 2005 svolge una assidua attività didattica insegna pianoforte moderno e jazz presso l’istituto civico musicali di Chivasso. 
Nel settembre 2009 esce il primo disco in un sestetto a suo nome per la Albore Records destinato al mercato discografico giapponese.
Dal 2009 è docente di pianoforte presso la Scuola di Musica di Saluzzo all’interno della Fondazione APM e nel settembre 2010 fonda e coordina il relativo Dipartimento di Jazz 

Ha suonato e collaborato con: Giampaolo CasatiFabrizio Bosso, Gianni Basso, Alberto Mandarini, Dusko Goykovich, Enrico Fazio, Giampaolo Petrini, Andrea Ravizza, Gianni Virone, Beppe Virone, Claudio Bonadè, Rudy Migliardi, Alessandro Muner, Roberta Bacciolo e Voci di Corridoio, Yves Rossignol, Gualtiero Marangoni, Ezio Petrini, Max Di Lullo, Pippo Colucci, Gianfranco Marchesi, Marco Parodi, Christophe Romeo Berthomme Kerleau, Davide Garola, Gianni Branca, Gianni Denitto, Rodolfo Cervetto, Dino Cerruti, Gianpiero Malfatto, Michele Anelli, Emilio Bernè, Gianmaria Ferrario, Erika Sollo, Marco Breglia, Gabriele Ferian, Marco Di Maio, Folco Fedele, Chiara Rosso, Alessandro Chiappetta, Simone Bosco, Marta Lauria, Sonia Schiavone, Carlo Actis Dato, Cristian Thoma, Riccardo Giovinetto, Federico Ariano, Chicco Accornero, Fulvio Albano e molti altri…

Alessandro Minetto

Batterista Jazz nato ad Alessandria il 23 /6/69 comincia gli studi di batteria all’età di 15 anni seguendo le lezioni dei maestri Alberto Bucci, Giorgio Gandino e poi Marco Volpe. Comincia l’attività professionale all’età di 22 anni con orchestre da ballo e all’età di 25 anni intraprende la carriera di musicista jazz. Dal ’94 ad oggi, si è esibito dal vivo in in Olanda, Brasile, Viet Nam,  Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Turchia, Svizzera, Etiopia e in tutt’italia. Si è esibito in numerosi festival tra i quali:  Il London Jazz Festival, Il Jvc Festival di Torino, Villa Celimontana, Ha-Noi European Jazz Festival 2002 (Viet Nam), Iseo e Clusone, Aosta , Eurojazzfestival di Ivrea, Brescia, Valtellina Jazz, Udin&Jazz, Terninjazzfest per citarne alcuni,  e in numerosi teatri e club europei di prestigio tra cui Il Ronnie Scott’s di Londra (recentemente con il grande Steve Grossman), Il Duc Des Lombardes di Parigi, Blue Note di Milano e il Bimhuis di Amsterdam.

-All’età di sedici anni esegue concerti in ambito cittadino e in alcune città del nord ovest italiano con importanti formazioni rock underground. In quell’ambiente incomincia ad avvicinarsi al jazz.

-Nell’89 presta servizio militare nella fanfara della Brigata Alpina Taurinense dove conosce alcuni dei musicisti jazz che hanno contribuito alla sua formazione e con i quali collabora tuttora.

-nel ’93 ad oggi, collabora con il saxofonista Fulvio Albano grazie al quale verrà in contatto con molti musicisti affermati e si esibirà in numerosi club e festival.

-Nel 1994 esordisce ufficialmente in ambito Jazz al festival jazz di Orcieres Merlette (francia) al fianco del giovane Fabrizio Bosso, il saxofonista Fulvio Albano, il chitarrista Luc Fenoli e del contrabbassista Aldo Mella.

In seguito inizia una duratura collaborazione e con il trombettista Giorgio Li Calzi, col quale ha partecipato a alcuni importanti festival ed all’incisione di tre dischi in uno dei quali (la Nuit Americaine) è ospite Franco D’Andrea .  Nello stesso periodo viene ingaggiato dal chitarrista Dario Lombardo per una tournée in Italia e germania col cantante ed chitarrista blues  Phil Guy.  Milita in numerose formazioni jazz torinesi tra cui il primo trio del pianista Giacomo Aula con il quale accompagnerà il noto saxofonista Larry Shneider per una serie di concerti e collabora sporadicamente con musicisti dell’area milanese, tra questi ultimi vi sono: Pepe Ragonese (nel cui quintetto suonerà per circa tre anni), Giulio Loglio (che lo ingaggerà nel suo trio) e Antonio Zambrini, pianista di spicco del suo primo ed unico gruppo durato tre anni in veste di leader che annovera tra le tante esibizioni un ingaggio di una settimana al JVC Jazz Festival di Torino nel ’98.

– Dal 1996 al 2000 la sua attività si intensifica ed ha la fortuna di suonare con nuovi ed importanti musicisti. Accompagna ripetutamente il sassofonista Gianni Basso, viene chiamato prima dal pianista Riccardo Zegna (col quale collabora tuttora) a far parte del suo sestetto “Jazz on six” con cui rimane per tutto il 1996, e sporadicamente dal pianista Antonio Faraò.

Fa parte del gruppo free jazz “taughtless soundtrack” con il quale si esibisce al festival Jazz & Co di Como.

– Dal 1996 collabora come musicista al progetto di seminari musicali nelle scuole superiori di Torino, “Le Chiavi della Musica”, ideato dal giornalista e docente Marco Basso e finanziato dal Comune di Torino

Mauro Battisti
Contrabbassista, diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro, ha studiato anche negli Stati Uniti, sotto la guida di Buster Williams, e Victor Gaskin ed Andy Gonzales. Ha iniziato la sua carriera suonando nei maggiori Jazz Clubs italiani al fianco di illustri nomi quali Al Cohn, Joe Newman, Al Grey, Wil Lill Davinson, Tony Scott, Eddie Davis, Joe Pass, Jay Clayton, Mike Molillo, Lee Koitz, Bobi Wiber.

Ha partecipato a importanti Festivals e Manifestazioni di Jazz tra cui ricordiamo il Lanciano Jazz Festival ’83-84, Como Jazz ’84, Sanremo Jazz Festival ’85, Kristianstand Jazz Svezia ’87, Umbria jazz’89, Pescara Jazz ’90 e tanti altri ancora a seguire negli anni.

Con l’organico del Tony Pancella trio, ha vinto nell’89 il concorso Jazz Nazionale indetto dal Music Inn di Roma e con i Tetracolors successivamente vince anche il Forli’ Jazz Contest.