BURGOS CORO


Novità anno scolastico 2008/2009

Nasce il coro burgos aperto a tutti. Il percorso didattico prevede un incontro settimanale. Il programma prevede: lettura musicale cantata, principi di vocalità, momenti di ascolto guidato, facile repertorio corale a più voci, circle song.

BURGOS CIRCLE

Il Progetto Burgos Circle ideato da Albert Hera è rivolto a cantanti, strumentisti, compositori che vogliano ampliare la loro formazione musicale e culturale con un attività atta ad alimentare la creatività e la “libertà esecutiva”.

Istituto Civico Musicale V.Baravalle
Concerti Burgos Stampa E-mail
Scritto da Gianpiero   
Mercoledì 04 Febbraio 2009 12:54

Locandina

 
Enrico Miolano Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 17 Dicembre 2008 14:29

 

 

MIOLANO ENRICO
Direttore Coro Voxes

Nato nel 1969 e residente a Paesana. Diplomato in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Svolge una notevole ed intensa attività:

didattica presso vari istituti musicali; già responsabile a Saluzzo della Scuola Diocesana di Musica Sacra, è docente di Ed. Musicale presso l’Istituto Superiore Denina di Saluzzo (dove è altresì direttore del coro d’istituto), nonchè consulente musicale e direttore del coro del Liceo Bodoni di Saluzzo, con il quale ha inciso tre CD e messo in scena i musical “West Side Story”, “Jesus Christ Superstar”, “Singin in the rain”, “Grease”, “Chorus Line” e “Sister Act”.

concertistica con più gruppi corali e strumentali:

direttore del Gruppo corale I Polifonici del Marchesato, ha svolto oltre 250 concerti, a cappella e talvolta con l’utilizzo di gruppi orchestrali, e ha inciso tre Compact Disc;

direttore del ChoruSmile (di cui è direttore fin dalla fondazione del gruppo), gruppo corale di 60 voci bianche, con il quale ha inciso due Compact Disc.

Fondatore del gruppo orchestrale "I Musici del Marchesato" ha altresì diretto il coro e l’orchestra del conservatorio di Cuneo e ha al suo attivo alcune composizioni e trascrizioni di brani corali e orchestrali (eseguiti tra l’altro dal Quartetto Paganini).

Nel febbraio 2004 ha prestato il proprio volto e la propria voce per la fiction tv “Virginia”, prodotta da Rai 1.

Dal 2005 è direttore artistico della Rassegna Musicale “Suoni dal Monviso”, giunta nel 2008 alla sua 4ª edizione.

Dall’ottobre 2008 è direttore del gruppo vocale “Voxes” dell’Istituto musicale Baravalle di Fossano.

 
Masterclass di canto lirico Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 10 Dicembre 2008 08:28

MASTERCLASS DI CANTO
"Il cantar naturale"
Docente M° Antonio Juvarra

Dal 17 Gennaio al 09 Maggio 2009

Gli appuntamenti programmati:
17 - 18 gennaio
14 - 15 febbraio,
07 - 08 marzo
04 - 05 aprile
09 - 10 maggio

Informazioni presso: Civico Istituto Musicale “V. Baravalle”
Via Bava San Paolo, 48 - 12045 FOSSANO - CN
Tel. 0172-60113 - Cell. 335-322630
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Scarica il modulo d'iscrizione

QUOTA DI FREQUENZA

  • Effettivo (n° 5 lezioni da 60’ con contributo Regionale per lavoratori occupati, con pagamento soltanto ed esclusivamente presso la segreteria del Civico Istituto Musicale V. Baravalle) € 120,00 (+ n° 2 marche da bollo da € 14,62)
  • Effettivo (n° 5 lezioni da 60’ senza requisiti per contributo Regionale) € 550,00 (in due rate da € 225,00)
  • Uditore (n° 5 lezioni) € 155,00

Descrizione corso:
"Il cantar naturale"
Si sa che la voce cantata è uno strumento che, se usato bene, esalta al massimo le potenzialità espressive di chi canta, e, se usato male, le annulla, distruggendo sé stesso.. Condizione della libertà di espressione è la libertà di emissione, a sua volta resa possibile da ciò che chiamiamo ‘tecnica vocale’, stupefacente servomeccanismo che ci consente, grazie al fenomeno acustico della risonanza libera, di guidare la voce ‘con un dito’. Alla vera tecnica vocale non si arriva con gli artifici esterni, con le tensioni volontarie, con i controlli localizzati, con le dissezioni anatomiche, con le elucubrazioni intellettualistiche, con i meccanicismi foniatrici, ma con la semplice, vitale, sempre più profonda presa di coscienza del nostro collegamento con la natura profonda.
Stabilito questo misterioso contatto, ecco improvvisamente scaturire un’energia che “muove le montagne”. Non si tratta dell’energia dura degli sforzi muscolari e dei contorsionismi ginnici, ma dell’energia dolce dell’equilibrio interiore e degli atteggiamenti psicorporei globali, olistici.Quest’energia, per quanto invisibile e impalpabile, è reale e ‘passa’, trascendendo ogni posizione statica e ogni controllo localizzato, ogniqualvolta riusciamo a stabilire il giusto rapporto armonico tra le componenti di cui siamo fatti: mente, corpo e sensazioni vitali. I movimenti muscolari, frutto di questa coordinazione globale naturale e di questo uso centrale dell’energia, assumono allora una qualità diversa: da rigidi e meccanici diventano essenziali, sciolti, fluidi, unitari e molto più efficienti. A questo punto tutto cambia, anche la prospettiva con cui vediamo la tecnica vocale: è il canto a educare i muscoli e non viceversa, è la voce che controlla il fiato e non viceversa, è la voce che gradualmente trova da sola la sua posizione, non noi che la costringiamo in una gabbia ai piani alti (abbia o no il nome fatidico e rassicurante di ‘maschera’) o in un bunker sotterraneo in cui ,’affondando’, rifugiarci.”Il canto deve basarsi su una risposta naturale, globale e coordinata di tutto il corpo, altrimenti la gola è costretta all’iperfunzione per compensare la mancanza di un elemento”, aveva intuito già nell’Ottocento Giovanni Battista Lamperti, e alla domanda “come si fanno i suoni ‘a fuoco’ ?” rispondeva: “non si fanno, accadono, come l’arcobaleno.”
Questa è la ‘saggezza vocale’ tramandata dall’antica scuola del belcanto, che ci ha anche lasciato la formula per conseguire la meta e che è data dalla ricerca paziente e assidua del rapporto che intercorre tra due elementi fondamentali dello strumento voce: la sintonizzazione acustica del suono puro, libero, non distorto, resa possibile da una pronuncia essenziale, “a fior di labbra”, da una parte, e,dall’altra, l’uso dolce dell’energia, la distensione muscolare e l’apertura degli spazi interni, resi possibili dalla respirazione naturale profonda.

Gli incontri con il maestro prevedono:
domande e risposte sul “Cantar Naturale”
Ispirandosi a questi principi, il programma del seminario si articolerà in tre momenti:
1)- Presentazione teorica del corso e dibattito sui concetti proposti.
2)- Approfondimento pratico della dinamica respiratoria funzionale al canto, in rapporto anche alla postura.
3)- Lezioni vocali individuali, durante le quali, utilizzando specifici vocalizzi, verranno approfonditi i vari aspetti del canto (compresi quelli mentali e psicologici) e il loro rapporto.
4)- Eventuale applicazione dei concetti tecnici studiati ai brani musicali.
L’obiettivo globale del seminario è quello di fare esperienza, ovviamente a livelli diversi in rapporto alla maturità vocale dei singoli partecipanti, del canto come emissione libera, voce in equilibrio, sintonizzazione acustica del suono puro, armonia globale del corpo e della mente.

Antonio Juvarra

Antonio Juvarra, ha compiuto gli studi umanistici presso l’Università di Padova, dove si è laureato in Lettere, e quelli musicali presso il Conservatorio di Verona, dove si è diplomato in canto, perfezionandosi poi con importanti personalità del mondo del canto, tra cui Carlo Bergonzi. Dopo il debutto al teatro ‘Verdi’ di Busseto, nell’ambito del concorso internazionale per voci verdiane presieduto da Carlo Bergonzi, ha cantato come solista nei più importanti teatri italiani, tra cui La Scala di Milano, l’Arena di Verona, La Fenice di Venezia, il Massimo di Palermo, personalmente scritturato da direttori come Riccardo Muti e Gianandrea Gavazzeni. Ha cantato inoltre in Francia e in Germania, in sedi prestigiose quali la Grosse Halle di Amburgo e il Teatro dell’Opera di Bonn sotto la direzione di Julius Rudel. Numerose sono le registrazioni da lui effettuate per enti come la RAI, Radio France e la Radiotelevisione Svizzera. E’ autore del trattato ‘Il canto e le sue tecniche’, edito da Ricordi nel 1987 e adottato come testo di studio in quasi tutti i conservatori, del metodo teorico-pratico ‘Lo studio del canto’, edito da Ricordi nel 1999 e recentemente tradotto in tedesco, del volume ‘Riflessioni figurate sul canto’, edito da Armelin nel 2002, e di molti saggi e articoli, apparsi su riviste musicali nazionali come ‘Nuova Rivista Musicale Italiana’, ‘Musica Domani’, ‘Bequadro’ e altre . E’ stato chiamato a tenere conferenze e corsi sulla vocalità presso il Mozarteum di Salisburgo e presso numerosi conservatori, università e istituzioni musicali e scientifiche italiane. Dal 1996 è docente di tecnica vocale presso l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, istituzione dove hanno insegnato cantanti come Ferruccio Tagliavini, Magda Olivero e, attualmente, Raina Kabaivanska.

 
ORCHESTRA FIATI Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 18 Ottobre 2008 08:08

ORCHESTRA FIATI

Formata esclusivamente da strumenti a fiato e percussione, compensa l’ assenza degli archi con l’ impiego di strumenti normalmente estranei all’orchestra sinfonica, come i Flicorni o dall’uso di strumenti a fiato costruiti in diversi “tagli”, a rappresentanza delle grandi famiglie dei “legni” e degli “ottoni”.
Si può dunque affermare che esistano due tipologie di orchestra: quella “tradizionale” e quella “di fiati”.
Tale formazione ha avuto il favore di molti compositori tra i nomi più famosi come Giuseppe Verdi, Amilcare Ponchielli, Pietro Mascagni, Ottorino Respighi, e più recentemente, anche compositori d’avanguardia come Arnold Schoenberg, Darius Milhaud, Paul Hindemith, Gustav Holst.
L’Orchestra di Fiati del Civico Istituto Musicale, nata all’ interno del Campus Estivo 2002, si è esibita in numerosi concerti.
Collaborano a questo progetto i docenti delle classi di strumenti a Fiato e Percussione.

 
Bogdanov Nicolay Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 01 Dicembre 2008 00:00

NIKOLAY BOGDANOV
Insegnante di Pianoforte

 

Nikolay Bogdanov è nato nel 1984 in Ucraina (ex URSS.)
1991 a 1997, frequenta la Scuola Statale di Musica Speciale a Harkov, dove è segnalato per il suo talento pianistico particolare.
Nel 1997 viene invitato dalla direzione del Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo per approfondire i suoi studi musicali in Italia, sotto la guida del M° Maurizio Barboro.
Nel 2002 si diploma col massimo dei voti, lode e menzione speciale all’unanimità.
Dal 2004 è docente di Pianoforte presso l’Istituto Musicale V. Baravalle di Fossano.
Nel 2005 vincitore nell’ambito del “Master dei Talenti” della borsa di studio della Fondazione CRT di Torino.
Nel 2005-2006 studio alla Hochschule für Musik a Friburgo (Germania) con il M° Vitali Berzon.
Vincitore di più di 20 Concorsi Pianistici Nazionali ed Internazionali in Italia (per vederne l’elenco si prega di visitare il sito web personale).
Svolge un’intensa attività artistica sia in qualità di solista, che in quella di solista con l’orchestra.
Nel 2007 esame del Compimento Medio in Composizione, nella classe del Prof. Paolo Minetti al Conservatorio Ghedini di Cuneo.
Attualmente frequenta il Biennio di 2° Livello (Perfezionamento) in Pianoforte nella classe del M°Braboro al Conservatorio di Alessandria.

Contatto mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Per il curriculum completo potete visitare il sito web: nikolaybogdanov.narod.ru

Programma didattico

accademico

· Preparazione allievi ai Corsi/Esami accademici di Pianoforte Principale dei Conservatori Statali. Dall’esame di ammissione fino al Diploma. Si potrà affrontare l’intero programma ministeriale previsto per gli esami da sostenere presso i Conservatori di Musica.
· Preparazione allievi di altri strumenti all’esame di Pianoforte Complementare. Verrà affrontato il programma ministeriale previsto per ogni specifico caso.
· Studio dei programmi da Concerto/Esami singoli ad es. compimento medio o inferiore in Pianoforte.
· Corso preparatorio per bambini o ragazzi o coloro che si avvicinano per la prima volta allo strumento, pur volendo effettuare un percorso di studi accademico. Per i più piccoli, una parte della lezione potrà essere dedicata ai fondamenti della teoria musicale, giochi musicali nel caso non avessero ancora una sufficiente preparazione teorica.

amatoriale

· Corso destinato a tutti coloro che intendono studiare il pianoforte senza vincoli accademici. Il corso è senza limiti d’età e di tempo. Il programma da affrontare è libero. Potranno essere accordati col docente il repertorio specifico o di preferenza dello studente.
· Particolarmente adatto agli adulti, appassionati che intendono studiare lo strumento per puro piacere di “far musica” e quindi senza lo stress degli esami, in tutta tranquillità.Gli adulti iscritti al Corso di Pianoforte Amatoriale possono svolgere un programma “ad personam” con eventuali integrazioni di musica “leggera” (se richiesti!).

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 01 Dicembre 2008 15:06 )
 
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