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Corso di Teoria e Solfeggio

Dipartimento: Musica Classica

Docente: LONGO DIEGO

Presentazione

Il programma è suddiviso in quattro livelli, il metodo è strutturato in lezioni, all'interno delle lezioni vengono affrontati i vari aspetti della teoria musicale, immediatamente praticati attraverso gli esercizi. Ogni lezione è strutturata con un esercizio di lettura ritmica, seguito da un esercizio di lettura parlata che mantenendo invariata la struttura ritmica aggiunge la lettura delle note. Ogni aspetto della teoria che viene affrontato, per esempio lo studio degli intervalli sarà seguito da esercizi in modo tale che, l'argomento trattato venga attraverso l'esercizio pratico pienamente compreso da parte dell'allievo.
Aspetto importante è quello relativo al solfeggio cantato: l'inserimento di esercizi a forma di canone e a due voci fin dal primo livello, conduce alla consapevolezza della propria linea melodica all'interno di una partitura a più voci.
Viene inoltre intrapreso lo studio dell'armonia fin dal primo livello, anche in questo caso ogni aspetto teorico affrontato è correlato da esercizi.

Primo livello: si affronta lo studio della chiave di violino e di basso, la lettura cantata fino a due voci, elementi base della teoria musicale: le figure musicali, la battuta, il tempo semplice e composto, gli intervalli fino alla quinta, le alterazioni la scala maggiore e minore.
Per quanto riguarda l'armonia la costruzione di tutte le specie di triade: maggiore, minore, diminuita ed eccedente e i relativi rivolti, la notazione in anglosassone delle triadi, le triadi diatoniche e la concatenazione delle triade nella successione I – VI – II – V – I.

Secondo livello: Nel secondo livello alla lettura in chiave di violino e di basso al cantato a due voci, si aggiunge lo studio della chiave di contralto, soprano e mezzosoprano. Ho voluto mantenere lo studio del setticlavio convinto del fatto che un musicista debba conoscere, per avere una preparazione completa tutte le chiavi di lettura anche quelle di uso non comune. La principale differenza con altri metodi sta nel fatto che non si ci sarà mescolanza di chiavi all'interno degli esercizi di lettura ma, per ogni nuova chiave di lettura che si andrà a studiare ci saranno cinque esercizi inerenti quella precisa chiave.
Per quanto riguarda la teoria si affronterà lo studio degli intervalli di sesta, settima e ottava, il rivolto degli intervalli, le scale modali, i segni di abbreviazione e la scala pentatonica. Come già fatto nel primo livello tutti gli argomenti trattati saranno correlati di esercizi.
Nel secondo livello di armonia gli argomenti trattati saranno: le applicazioni armoniche dei modi, le triadi alterate, i ritardi e l'accordo di settima di dominante con relativa notazione anglosassone.

Terzo livello: si prosegue lo studio della chiave di violino e basso con all'interno degli esercizi di lettura il cambio di tempo, si prosegue ancora con i cantanti a due voci inserendo anche la modulazione all'interno dell'esercizio e si conclude lo studio delle chiavi antiche con le chiavi di tenore e di baritono.
Nel terzo livello di teoria si studierà: La scala Blues, gli abbellimenti, la scala a toni interi.
Di armonia si studieranno la formazione degli accordi di settima su tutti i gradi della scala, gli accordi di nona con notazione anglosassone e gli accordi sostitutivi.

Quarto livello: il quarto ed ultimo livello è completamente dedicato allo studio dell'armonia, partendo dalle regole dell'armonia classica dove dato una linea di basso bisogna costruire un corale a quattro voci rispettando le regole dell'armonia scolastica gli esercizi inizieranno con solamente uso delle triadi, per arrivare ad esercizi con modulazione, accordi di settima su tutti i gradi della scala, ritardi, pedale.