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Corso di Fisarmonica

Dipartimento: Musica Folk/Etnica

Docente: JOVANOVIC ' DRAGANA

Presentazione

Il progetto prevede lezioni di un'ora ciascuna sui seguenti argomenti che saranno personalizzati a seconda del livello di ciascun allievo.
Si inizia con lo studio degli elementi di base della notazione musicale, acquisite le prime nozioni sulle note in chiave di violino e di basso si inizia l'approccio con la fisarmonica: funzionamento della tastiera destra e della tastiera sinistra, uso del mantice che è un elemento molto importante della fisarmonica, l'equivalente dei polmoni per il nostro corpo. Come il respiro permette all'aria di entrare e di trasmettere l'ossigeno al nostro corpo consentendoci di vivere, il mantice fa entrare ed uscire l'aria dalla fisarmonica e come un respiro ne produce il suono.
Si procede con lo studio dei bassi (tastiera sinistra), che inizialmente può sembrare difficile ma che in realtà non lo è se lo si affronta bene.
Successivamente ci si allena con la mano destra (tastiera destra).
In questa prima fase si sono già imparate le prime 5 note e si è in grado di poter suonare piccoli brani popolari, appositamente trascritti da me.
Alcuni libri ci sono di supporto per l'apprendimento della tecnica di base che consiste in scale, arpeggi, accordi e quanto serve per la corretta impostazione e posizionamento delle mani e delle dita sulla tastiera destra e sinistra.
La fisarmonica, contrariamente a quello che si pensa, non è uno strumento esclusivamente usato per la musica folcloristica, con la fisarmonica, strumento complesso e completo, si può suonare ogni genere di musica: dal repertorio folk a quello classico, dal jazz al moderno.
Per questo motivo cerco sempre di insegnare ogni tipo di musica in modo che ogni allievo possa scegliere secondo la propria inclinazione e il proprio gusto.
Organizzo inoltre saggi e concerti perché ritengo sia molto importante imparare ad affrontare il pubblico e riuscire, suonando, a vincere la tensione e il timore che impedisce spesso di farci totalmente e liberamente esprimere e trasmettere al pubblico le emozioni che abbiamo dentro di noi.
Proprio per questo motivo in ricorrenza del Carnevale organizzo un concerto in maschera: per evitare che gli allievi partecipanti possano essere identificati e quindi favorire la loro libertà di espressione.
Altro modo per superare il disagio è quello di far suonare gli allievi in formazione d'insieme: duo, trio, ecc.
Spesso organizzo seminari e invito noti professori di fisarmonica, diversi nei loro generi, in quanto credo decisamente che il confronto serva molto per approfondire la conoscenza e arricchire il bagaglio musicale nostro e degli allievi.
Parte integrante del mio progetto è la partecipare degli allievi a vari concorsi nazionali e internazionali soprattutto se alla presenza di una giuria qualificata.
Suonare la fisarmonica richiede molta passione, pazienza e costanza: sono le qualità necessarie per superare ogni ostacolo compreso quello dell'età.
Con la fisarmonica si ha sempre la certezza di avere un'amica che non ci lascia mai soli, una amica che non chiede nulla ma dà molto in cambio.